Sonetto XlV

scritto da Michele 57
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Autore del testo Michele 57

Testo: Sonetto XlV
di Michele 57

V’è chi ricerca un sentir che allogo,
in quest’orbe, inver, non ebbe mai
e, diffondendo in gir pietosi lai,
e in terra e in mar l’invoca in ogni luogo.

Far arder l’onde in folgorante rogo,
che rinvenirlo, è più fàcil assai;
giacché del sole mai non scorse i rai,
il piangerlo m’appar caduco sfogo.

Questo sentir, un dì, foggiò Afrodite,
nei foschi regni, in cui ristan confuse
ombre fallaci, nel torpor sopite;

e forma vaga e inconsistente infuse
a quel sentir, che voi nel mondo dite
esser Amor, che di sé molti illuse.
Sonetto XlV testo di Michele 57
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